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Da alcuni anni anche a Zola Predosa è attivo il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti con la modalità del porta a porta.
Bastano pochi gesti quotidiani da parte di tutti, ed è possibile ottenere un risultato significativo in termini di rispetto e salvaguardia dell'ambiente che ci circonda.
Con questo articolo cercheremo di sintetizzare le modalità di funzionamento della raccolta differenziata nel nostro Comune, e illustreremo, materiale per materiale, le istruzioni su come smaltire i rifiuti ed effettuare correttamente la raccolta.
Forniremo inoltre alcune indicazioni su come usare al meglio questi materiali prima di buttarli via e alcune curiosità relative al riciclaggio dei rifiuti.
Ricordiamo inoltre che ogni giorno presso il nostro Centro è possibile ritirare i sacchetti per la raccolta differenziata. [dove ritirare i sacchetti?]
Come si differenziano i rifiuti?
Carta e cartone
Lo sapevi che per produrre una tonnellata di carta da cellulosa vergine occorrono 15 alberi? E che un fazzoletto di carta abbandonato impiega da 3 a 6 mesi per disgregarsi?
Ricordati che prima di buttare un foglio di carta è meglio riutilizzarlo, usando il retro per scrivere, disegnare, prendere appunti.
Cosa mettere (SACCO AZZURRO): giornali; riviste; libri; quaderni; fogli e sacchetti di carta; scatole per alimenti; contenitori in tetrapak (quelli del latte o dei succhi di frutta); fustini di cartone; cartone ondulato e carta da pacco; fotocopie (senza parti adesive, metallo, plastica).
Cosa non mettere: piatti di carta; carta chimica o plastificata; carta oleata; carta sporca di colla o altre sostanze; nylon; cellophane.
Cosa diventa: dalla carta riciclata si realizzano grandi fogli che possono diventare anche cartoncino o cartone pressato.
Cosa fare: Mettere i rifiuti di questo tipo nel sacchetto azzurro ed esporre il sacco nel punto stabilito, davanti al proprio civico, il Martedì entro le ore 22.00 (dopo le ore 18)
Plastica lastica e PVC
Lo sapevi che la materia prima per la fabbricazione della plastica è il petrolio? E che una sportina di plastica abbandonata impiega 450 anni per disgregarsi?
Ricordati che prima di buttare un sacchetto di plastica è meglio riutilizzarlo più volte possibile, in azioni quotidiane quali trasportare la spesa o altri oggetti. E se devi buttare un contenitore di liquidi, ricordati di lavarlo, schiacciarlo e rimettere il tappo.
Cosa mettere (SACCO GIALLO): bottiglie per liquidi, buste per alimenti, flaconi per prodotti destinati all’igiene o alla pulizia della persona o della casa (marchiati PE, PET, PVC); sacchi e sacchetti di plastica e nylon; reti per frutta e verdura; cassette in plastica per prodotti ortofrutticoli; vaschette e contenitori per alimenti (yogurt, margarina, mascarpone, gelati); confezioni di merende, biscotti, alimenti in genere; vaschette porta uova in plastica; barattoli alimentari; plastica per imballaggi che riportano i simboli PE, PET, PVC; polistirolo; cellophane.
Cosa non mettere: contenitori sporchi di alimenti e contenitori in plastica etichettati per materiali pericolosi, tossici, infiammabili o corrosivi; giocattoli; grucce appendiabiti; tappetini; spugne e stracci; bicchieri, posate e piatti di plastica; gomma; materiali edili; arredi ed elettrodomestici in plastica; oggetti in plastica che non sono imballaggi.
Cosa diventa: dalla plastica riciclata si ottengono pullover in pile, panchine, recinzioni e giochi da giardino per bambini, moquette, vasi per fiori e nuovi imballaggi.
Cosa fare: esporre il sacco giallo il Giovedì entro le ore 22.00 (dopo le ore 18)
Organico/umido:
Cosa mettere: scarti di cucina, di frutta e verdura; alimentari (pesce, carne, pane raffermo, ossa); fondi di caffè e filtri di the; fiori secchi e recisi; piante domestiche; sfalci di potatura (se in piccole quantità); carta da cucina bianca; gusci di uova; fazzoletti, tovaglioli e salviette di carta; ceneri spente di caminetti; piatti, bicchieri e posate biodegradabili; pezzetti di legno; paglia e segatura.
Cosa non mettere: qualsiasi altra tipologia di rifiuti non indicata sopra.
Cosa diventa: tutto l’organico può essere trasformato in compost di qualità. Se hai un giardino o un orto puoi prepararti il compost anche da solo per avere un fertilizzante sano e naturale. [come fare il compost?]
Cosa devi fare: Le famiglie, nei centri abitati, hanno in dotazione una pattumella di colore marrone ed appositi sacchetti trasparenti nei quali conferire i rifiuti organici. I sacchetti vanno posti nei cassonetti marroni presso le isole ecologiche di base presenti sul territorio.
Come preparare il compost?
Il processo che viene realizzato nella compostiera vuole riprodurre quello in natura, quando le sostanze organiche rientrano a far parte del ciclo della vita. In questo modo gli scarti che derivano da alcune attività quotidiane, in particolare quelle in cucina o in giardino, diventano ancora utili.
Materiali consigliati per ottenere un ottimo compost: Scarti di frutta e verdura, scarti vegetali di cucina, fiori recisi appassiti, piante, pane raffermo o ammuffito, gusci d’uova e ossa, fondi di caffè, filtri di the, foglie varie, segatura e paglia, sfalci d’erba, rametti, trucioli, cortecce e potature, carta comune, cartone, fazzoletti di carta, carta da cucina, salviette, pezzi di legno o foglie non decomposti.
Materiali da inserire con moderazione: Bucce d’agrumi non trattati, piccole quantità di cenere, avanzi di carne, pesce, salumi e formaggi, lettiera di cani e gatti, foglie di piante resistenti alla degradazione (magnolia, aghi di conifere).
Materiali assolutamente sconsigliati: Cartone plastificato, vetri, metalli, riviste, stampe a colori, carta patinata, filtri d’aspirapolvere, piante infestanti o malate, scarti di legname trattato con prodotti chimici (solventi o vernici).
Lo sapevi che il compostaggio riproduce in un ambiente controllato il processo naturale di degradazione che avviene nei boschi? Che il compost naturale che viene prodotto può essere utilizzabile anche in agricoltura biologica?
Ricordati che il Comune di Zola Predosa ti regala la compostiera ed un pratico ed utile manuale
da seguire per ottenere ottimi risultati. Basta rivolgersi all’URCA-Sportello del Cittadino.
Vetro e Lattine:
Lo sapevi che una bottiglia di vetro abbandonata impiega circa 4000 anni per disgregarsi? Ed una lattina di alluminio ne impiega dai 20 ai 100?
Ricordati che i barattoli di vetro possono essere riutilizzati più e più volte per conservare altri cibi e per altri usi. Se alla fine decidi di buttarli, prima di farlo, ricordati di lavarli, togliere il tappo di chiusura e le etichette di carta.
Cosa mettere: bottiglie; barattoli; bicchieri e vasetti di vetro; lattine in alluminio (marchiate ACC e AL); barattoli e scatolette in metallo; cristallo; vaschette e contenitori in alluminio per la conservazione e il congelamento dei cibi; fogli di alluminio da cucina; coperchi dello yogurt; bombolette spray di deodorante, lacca o panna.
Cosa non mettere: lampadine; lampade fluorescenti (neon); porcellana e ceramica (piatti e tazzine); oggetti troppo voluminosi che devono essere trattati come rifiuti ingombranti.
Cosa diventa: dal vetro riciclato si realizzano nuove bottiglie e nuovi barattoli di vetro. Il vetro, infatti, è riciclabile un numero elevatissimo di volte.
Cosa devi fare: depositare il rifiuto nelle apposite campane verdi.
Rifiuti indifferenziati:
Cosa mettere: assorbenti igienici; pannolini, batuffoli e bastoncini di cotone; tubetti di dentifricio; spugne e stracci non più riciclabili; polvere e sigarette; bicchieri, piatti e posate di carta; carta plastificata, oleata, per affettati, cerata; carta carbone; nastro adesivo; penne e pennarelli; gomma, gommapiuma e guanti di gomma; giocattoli non elettronici; cassette audio; video e CD con relative custodie; calze; cocci di vaso; ceramica e porcellana; lampade ad incandescenza; lumini con cera e tutto ciò che non può essere differenziato.
Cosa non mettere:
tutte le tipologie di rifiuto che puoi differenziare e che trovi elencate in questo articolo.Tutto ciò di ingombrante che può essere portato alla Stazione Ecologia Attrezzata.
Cosa devi fare: depositare il rifiuto in sacchi chiusi negli appositi cassonetti grigi presso le isole ecologiche di base presenti sul territorio.
Lo sapevi che il rifiuto indifferenziato è quello che viene conferito nelle discariche?
Ricordati che un’alta percentuale di differenziazione riduce quindi la necessità di individuare nuovi siti per lo stoccaggio dei rifiuti, oltre che realizzare risparmi economici e benefici ambientali a vantaggio di tutta la collettività.
Rifiuti ingombranti:
Lo sapevi che l’abbandono di rifiuti ingombranti lungo le strade o di fianco ai cassonetti comporta un grave problema di inquinamento ambientale e visivo?
Ricordati che anche da gran parte dei rifiuti ingombranti si ricavano materiali che possono essere reimpiegati.
Cosa fare: per i rifiuti ingombranti sono possibili 2 modalità di smaltimento:
- Portare personalmente il rifiuto presso la Stazione ecologica attrezzata di Via Roma 65. [giorni e orari di apertura]
- I rifiuti ingombranti vanno posizionati sulla pubblica via, davanti al proprio civico dopo aver telefonato al Servizio Clienti di Hera al numero verde 800.999.500 ed aver concordato la data del ritiro. Il servizio è gratuito.
Cosa portare: mobili, divani, materassi, lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, stereo, TV, computers, telefonini.
Cosa diventa: i rifiuti ingombranti vengono smontati, nei relativi impianti di trattamento, per bonificare tutte le componenti nocive e per separare i materiali che possono essere recuperati, come il ferro, l’alluminio, il rame o la plastica.
Dove ritirare i sacchetti e la pattumella per l'organico? E' possibile ritirare i sacchetti e la pattumella per organico nei seguenti luoghi e orari: dal 16 Novembre presso la Sala Corsi (esterna al Municipio), il Lunedi e il Sabato dalle 9 alle11; presso la Stazione Ecologia Attrezzata e tutti i Centri Socio Culturali del territorio.
Contatti: a chi rivolgersi? Il servizio di raccolta rifiuti è gestito da: HERA Bologna viale Berti Pichat, 2/4 - 40127 Bologna Servizio Clienti 800.999.500 Attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00 Il sabato dalle 8.00 alle 13.00
ex SEA - Stazione Ecologia Attrezzata via Roma, 65 - tel. 800.999.500 Aperta Lunedì, Martedì, Mercoledì e Giovedì dalle 8.00 alle 12.00, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 14.30 alle 18.30 - Sabato dalle 9.00 alle 17.00
Per saperne di più:
- Per maggiori informazioni consulta il sito del Comune di Zola Predosa, in cui troverai anche le indicazioni per i residenti nelle zone industriali e per i commercianti.
- Consulta la brochure informativa del Comune di Zola Predosa da cui sono tratti i testi di questo articolo.
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